Il beagle

Razze: il Beagle

Il beagle adora dormire sui divani di casa, in questa foto un cane dedito al suo hobby preferito: dormire.
Beagle in dormiveglia sul divano

Oggi si parla del cane di razza Beagle. Tranquillo, sonnacchioso e aggiungiamo famoso!  per tanti anni non ha avuto un’identità certa. In Italia era conosciuto come ‘Bracchetto’. (Ndr. un piccolo bracco) fu il suo creatore Charles Schulz che rivelò nella striscia giornaliera di Peanuts che è stata pubblicata il 29 gennaio 1963 e in cui c’è la “vera verità”.

La striscia satirica di Schulz vedeva come protagonista il cane di razza beagle
Snoopy della striscia ‘Peanuts’

Nell’ultima battuta Snoopy parla di sé definendosi “beagle”. Questi cani hanno uno sguardo ammaliante e sembrano davvero docili e affettuosi. L’ apparenza, spesso, inganna! Non sono stati sempre cani per famiglie nel senso più ‘comodo’ del termine. Sono nati come cani di lavoro, precisamente come cane “da seguito”.

Un passato da un cane da caccia

Il beagle Impegnato nella caccia. Questa razza ha un passato venatorio molto importante.
Beagle impegnato nella ricerca di una preda

In passato è stato utilizzato per la caccia al cinghiale e alla lepre. La sua tenacia, le sue dimensioni ridotte e la sua caparbietà, lo rendono il compagno ideale per gli appassionati della caccia. Definiti dallo standard “cani da lavoro”, i cani di razza beagle sono sottoposti a una prova di lavoro anche per la proclamazione di campione italiano di bellezza. La regina Elisabetta aveva per i beagle una particolare predilezione. Fu la regina Elisabetta I a selezionarli come cani da compagnia. Nacquero così i “Beagle Elisabeth”, più bassi rispetto all’attuale standard, ma ormai estinti da tempo, infatti ancora oggi molti sedicenti venditori pur di vendere cuccioli a prezzi più alti.

Il fiuto eccezionale del Beagle

Cucciolo di beagle di un anno. il loro fiuto è proverbiale.
Cucciolo di Beagle

Definiscono i loro beagle “Elisabeth” o addirittura nani o ‘toy’, ingannando così persone ignare che vorrebbero acquistare un beagle tascabile…Il cane di razzabeagle ha un fiuto eccezionale. Del resto, ricordiamolo, è un cane da caccia. Spesso capita di sentire persone che chiedono ai veterinari: “perché il mio beagle mette il naso a terra e non sente più ai richiami?” Di certo non lo fa per cattiveria, né per dispetto e neanche perché testardo come viene sempre definito. Lo fa perché, quando percepisce una traccia, che possa essere anche un pezzo di salsiccia, va in “modalità caccia” e l’odore in quel momento diventa il centro del suo interesse, escludendo tutti gli altri sensi.

Beagle, il ‘cane più buono del mondo’

Il beagle ama le coccole, non sa cosa significano termini come “mordere” o “ringhiare”.
Beagle con giocattolo

Il fatto che ormai sia molto più diffuso come cane da compagnia non può che far pensare che abbia un buon carattere… del resto è stato definito “il cane più buono del mondo”! È un’esagerazione che va a suo discapito. Il beagle ama le coccole, non sa cosa significano termini come “mordere” o “ringhiare”. Ama i bambini, va d’accordo con gli altri animali, è molto docile ed educabile in casa data la sua intelligenza e adora essere parte integrante della famiglia

I problemi legati all’alimentazione

Un beagle all'interno di una pineta
Cane beagle

Un’altra definizione veritiera quando parliamo del beagle è questa: Il cane più goloso del mondo. Un vero e proprio aspirapolvere. Il modo per elemosinare cibo poi è un marchio di fabbrica. I suoi occhi. Hanno degli occhi “ruffianissimi”, lo standard dice “dolce e attraente”, sono languidi, irresistibili e li sanno fare a tutti. Ce li hanno fin da cuccioli ma perfezionano la tecnica da adulti. Ma mettere il proprio beagle all’ingrasso, con la scusa di dire “poverino, ha fame” è un errore da non fare. Tendono ad ingrassare a dismisura, soprattutto se non fanno attività fisica e questo è spesso il risultato di molti beagle che si vedono per strada.

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