I gatti famosi nell' arte

I Gatti passati alla storia

Lo stregato presente nel film 'Alice nel Paese delle meraviglie'. Questo animale è passato alla storia come simbolo della lucida follia
Lo stregatto di Alice nel Paese delle meraviglie

“C’era una volta una gatta…che aveva una macchia nera” cantava Gino Paoli nel 1960, ma già secoli prima le opere di Rossini e Scarlatti avevano dedicato note e parole agli amati felini. Dal Gatto con gli stivali a Garfield, dai terribili siamesi di Lilli e il Vagabondo, fino allo Stregatto di Alice nel Paese delle meraviglie. I felini sono da sempre animali di grande ispirazione per opere come quadri, poesie, canzoni, storie e film. Come non ricordare lo stupore del gatto nell’Annunciazione di Lorenzo Lotto, o la più moderna ingordigia del Gatto nel Mediterraneo di Balthus?

Edgar Alla Poe con il gatto nero passato alla storia come simbolo del terrore
Edgar Allan Poe

Come non sorridere della cattiveria di Gamba di legno. Anche lui era un gatto anche s molti non ci hanno mai fatto caso. Il nemico giurato del topo più famoso del mondo non poteva essere che un “gattaccio”. Vogliamo parlare dell’ ironia di Garfield? Per non parlare delle numerose poesie di Baudelaire: “Vieni bel gatto, vieni sul mio cuore amoroso”, scriveva nell’ottocento. Pablo Neruda, Fernando Pessoa, Umberto Saba, John Keats, Guillaume Apollinaire e Gianni Rodari: tutti hanno dedicato versi ai felini. Edgar Allan Poe consacrò a un gatto nero un racconto del terrore. Mark Twain e Rudyard Kipling hanno intitolato ai loro compagni diversi racconti. 

il gatto senza nome passato alla storia e presente nel film 'Colazione da Tiffany' con Audry Hepburn
Il gatto senza nome di Colazione da Tiffany

Indimenticabili il gatto e la volpe nel Pinocchio di Collodi. Simboli e allegorie della furbizia e dell’ingordigia. Anche il cinema ha amato e continuerà ad amare i gatti. Protagonisti di scene famose come il gatto senza nome di Colazione da Tiffany o quello smarrito nel cult francese “Ognuno cerca il suo gatto”. E tantissimi sono i ritratti di persone famose con il proprio amato: dalle sperimentazioni del coreografo George Balanchine a Claudia Cardinale, Marilyn Monroe, Brigitte Bardot, Joni Mitchell, Bob Dylan, Ernest Hemingway, Iggy Pop, Gordon Ramsay e Michael Jackson solo per citarne alcuni. “Dio ha creato il gatto per darci l’illusione di accarezzare una tigre”, scriveva Victor Hugo.

Please follow and like us:
error
Follow by Email
Facebook
Facebook
INSTAGRAM